Stagione ricca per la Pro loco

Cosentino: «La nostra Notte Bianca è diventata un appuntamento fisso» -L’associazione di Nova Siri fa il bilancio degli eventi
Si sta concludendo un altro anno intenso, sotto il profilo dell’impegno sociale, per lagiovane Proloco di Nova Siri, che attraverso il suo presidente, Gennaro Cosentino, ha voluto tracciare un bilancio dell’impegno costante, anche secon scarse risorse a disposizione. Cosentino si è avvalso dei suoi più fidati collaboratori, che, in questa occasione, pesano gli elementi che hanno concorso alla concretizzazione delle numerose iniziative previste per il 2010. «Si ricorderà certamente la data del 5 agosto -spiegano dalla Pro loco- quando, pioneristicamente abbiamo promosso per la prima volta a Nova Siri una gremita “Notte Bianca”, durante laqualeabbiamo assistito, soddisfatti eppure, confessiamolo, un po' increduli, ad una risposta di pubblico fuori da ogni aspettativa; l’ evento, infatti, inizialmente concepito come unico, si è subito trasformato in un appuntamento immancabile dei prossimi cartelloni estivi, grazie al sapiente accostamento di attrazioni di vario genere: dagli stand di deliziosi prodotti enogastronomici interregionali, all'intrattenimento garantito dai gruppi musicali locali, passando per l'emozione di un suggestivo spettacolo pirotecnico; la serata è stata arricchita dal valido contributo di commercianti, artisti e associazioni del luogo, che, singolarmente o in collaborazione tra loro, hanno realizzato piccoli o grandi momenti di richiamo rivolti alla folla di turisti e curiosi che quella sera si sono riversati nelle strade novasiresi, straordinariamente illuminate dalla gioviale atmosfera di un momento di festa per tutti». Notevole consenso hanno poi riscosso gli altri eventi promossi dalla stessa Pro- Loco ed inseriti nel Cartellone estivo 2010, «tra i quali - proseguono dal sodaliziovanno ricordate le serate di liscio, realizzate nelle piazze di entrambe le frazioni del comune e che hanno coinvolto numerosi appassionati del ballo da sala, la messa in scena da parte della compagnia teatrale “Castroboleto” della commedia del grande Eduardo De Filippo “Sogno di una notte di mezza sbornia” e lo spettacolo del gruppo danzante dei “Flashdance”, tenutosi in occasione dei festeggiamenti in onore della Madonna del Carmine». Ma la Pro loco di Nova Siri non è soloquesto. Tante altre sono le iniziative portate avanti al fine della promozione di una sempre più efficiente ricettività turistica, «prima fra tutte, l'indovinata organizzazione di viaggi gratuiti per e dallo stabilimento termale di Latronico, intrapresi nel mese di Settembre in convenzione con l'Ente Parco Nazionale del Pollino e in virtù di un protocollo d'intesa con la società di autolinee Rabite, dei quali più di 150 persone hanno usufruito per recarsi alle terme e beneficiare dei trattamenti lì disponibili; e ancora, garantite da due competenti associati della Pro-loco, sono le attività del puntodi accoglienza e informazione turistica situato a Nova Siri Marina, come interamente ideate e realizzate dalla stessa associazione sono le frequenti escursioni alla scoperta degli incantevoli scenari offerti dai paesaggi lucani:tra lemete più recenti ricordiamo i panorami da cartolina del Parco Nazionale del Pollino, unici per la suggestività offerta dalla rarità della flora ivi presente». Infine i ringraziamenti da parte di Gennaro Cosentino, «a quanti -dice- con il loro valente contributo, hanno sostenuto l'attività dell'associazione, a cominciare dalla Regione Basilicata e dall’Agenzia di promozione territoriale, che con l'avallo costantemente fornito hanno conferito valore aggiunto a ogni iniziativa; un ringraziamento particolare va poi riconosciuto all' Amministrazione comunale di Nova Siri, per aver consentito la libera espressione della condivisa idea di ospitalità e per aver concesso alla Pro loco l'uso dei locali di Palazzo costa, nel centro storico, come sede operativa per le sue attività e la gestione del “Fondo Antico” della Biblioteca comunale che consta di oltre 600 volumi a stampa editi tra il '500 e l'800 ubicati nell'ufficio “L'Antico-Nuovo”».
FONTE: Antonio Corrado da Il Quotidiano della Basilicata

3 commenti

  1. Giannicola Montesano  

    10:47 PM

    Nulla in contrario con l'operato della Proloco e le persone che ne fanno parte... ma vorrei cercare di precisare alcune cose perchè vorrei far notare come il cittadino novasirese è attento alla propria realtà e a quella che lo circonda!
    Notte Bianca
    pioneristicamente abbiamo promosso per la prima volta a Nova Siri una gremita “Notte Bianca” i pionieri della "Notte Bianca" sono stati i nostri amici tedeschi nel lontano 1997 - vi invito a leggere questo http://it.wikipedia.org/wiki/Notte_bianca
    per essere pionieri della "Notte Bianca" dovevate agire 15 anni fa!
    Capisco tutte le difficoltà incontrate a Nova Siri, ma se ce le ricordiamo (in fondo) non avremmo neanche il motivo per viverci! Ricordo a tutti che Nova Siri è un comune che vive di Turismo... quindi penso che progetti e richieste di finanziamenti (a Regione, APT & Co.) in questo settore siano meglio accolti quelli di Nova Siri, rispetto a paesi dell'entroterra! Anche per il semplice fatto che da noi alcuni progetti posso essere più realizzabili!
    Non voglio distruggere quello che è stato fatto, ammiro tutti gli sforzi da parte di Presidente, collaboratori, cittadinanza, associazioni... ma parliamo del turismo ed alcuni eventi, con grande sorpresa... come un uovo di pasqua sotto l'albero di natale! Ricordiamoci che a Nova Siri ci sono i campeggi, alberghi, B&B, agriturismi, residence e villaggi vacanze (in espansione!)... tutte "opere" atte ad accogliere i turisti... vero? Quindi se si organizzano degli eventi validi, non sarà difficile ad Agosto non avere spettatori! Io non consiglio di guardare gli eventi di Rocca Imperiale, che ad alcuni novasiresi sono piaciuti di più, ma il mio consiglio è quello di investire nelle risorse del territorio che naturalmente offre, rivalutando tradizioni e lavori artigianali che nel tempo si stanno perdendo!
    Faccio solo alcuni esempi, la commedia teatrale potrebbe rappresentare, studiando meglio il territorio (e di persone colte e capaci ce ne sono all'attivo nella compagnia), non una commedia di De Filippo ma alcune storie/vicende/novelle novasiresi, se proprio ci teniamo a trasmettere le nostre origni e comunicare la nostra terra!(?) - questo è solo un esempio non ho nulla in contrario dell'operato svolto sinora dalla Compagnia!
    Come la sagra delle orecchiette... perchè non dei frizzuli con la mollica? (visto che questo è IL piatto tipico novasirese) e di esempi ne potrei fare tanti... forse troppi ma vorrei con questi farvi notare che se non rivalutiamo le nostre origini, non avremo nulla da comunicare al turista che verrà a Nova Siri! Buoni prossimi cartelloni!

  2. Rosario Picolla  

    5:49 PM

    Ma diciamocele chiaramente alcune cose..
    La (pseudo)Notte Bianca è servita a far girare un po' di moneta,un po' di guadagno per gli (pseudo)imprenditori novasiresi, incapaci (tranne alcune piccole eccezioni) di cavarsela da soli,ma molto capaci di spennare i turisti e dare loro ottimi motivi per non farli tornare più...con la convinzione che Nova Siri sia meglio di Ibiza,probabilmente...
    Poi,spieghiamo il concetto di "Notte Bianca".
    La "Notte Bianca" è un'iniziativa che dura TUTTA la notte,fino all'alba,possiamo dire..non che alle 3 finisce tutto.
    Motivo per il quale,una "Notte Bianca" nel vero senso della parola non è un evento che può funzionare,almeno nelle condizioni in cui ci troviamo ora,a Nova Siri.
    Mentre la (pseudo)notte bianca di quest'estate è stata praticamente una Festa di Sant'Antonio,senza però il motivo religioso.
    Una Notte Bianca (quella con entrambe le iniziali maiuscole) funziona seriamente nelle città universitarie,o tutt'al più,nei posti dove i paesini a vocazione turistica brulicano di gente.
    Entrambe condizioni assenti a Nova Siri.
    Precisato tutto ciò,più che spacciare l'evento del 5 agosto per chissà quale evento storico, c'è da lodare almeno l'impegno, l'intenzione, la volontà di creare una situazione che potesse attirare gente,che potesse far girare un po' di moneta.
    Quindi..il "pre",non il "post".
    Io non voglio dire che l'erba del vicino è sempre più verde,ma Policoro è da un sacco di anni che sta mandando avanti un evento che sta avendo sempre più risonanza,il Blues in Town,che attrae tanta gente facendo arrivare anche musicisti abbastanza famosi (Neffa la scorsa estate,per esempio)...perchè non pensare a una cosa del genere a NovaSiri?

  3. siddartha  

    3:55 PM

    Concordo sia con Giannicola che con Rosario, pur rispettando il lavoro della pro loco, sono altre le cose che si dovrebbero fare per promuovere il territorio e la sua storia, mi chiedo che fine ha fatto il gemellaggio di Nova Siri con Villa Diego paese natale di Sandoval De Castro? Che fine hanno fatto i propositi dell'Assessore Darmento? A Tursi sono partiti molto dopo di noi e il parco letterario di Albino Pierro è già realtà. Forse perchè era stato l'ex Sindaco Battafarano ad iniziare la cosa bisognava metterla da parte? Eppure non costava niente solo un pò di buona volontà, il riprendere un percorso già iniziato, per il quale è previsto un finanziamento della Comunità Europea. La cultura non è nè di destra nè di sinistra, però questo poco importa a chi ci amministra.